Vuoi abilitarti all’insegnamento nella scuola secondaria? I percorsi abilitanti del 2026/27 stanno per partire: le università hanno già presentato i corsi e ora si aspetta il decreto del Ministero con i posti. Quando escono, i bandi restano aperti poco: ecco a che punto siamo, quale percorso fa per te e cosa preparare adesso per non arrivare in ritardo.
A che punto siamo
- Le università hanno presentato l’offerta: in estate hanno comunicato al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) i percorsi e i posti che vogliono attivare.
- Si aspetta il decreto con i posti, classe di concorso per classe di concorso e ateneo per ateneo. A fine ottobre non era ancora uscito.
- I bandi arrivano dopo il decreto: senza i posti autorizzati le università non possono aprire le iscrizioni.
- Le finestre sono brevi: nel ciclo 2025/26 il decreto è arrivato a fine gennaio e alcuni bandi sono rimasti aperti meno di due settimane.
Quale percorso fa per te: 60, 30 o 36 CFU
Il percorso dipende da cosa hai già: titolo di studio, anni di servizio, un’altra abilitazione. Tutti si chiudono con la stessa prova finale abilitante, fatta di una prova scritta e di una lezione simulata.
- 60 CFU (crediti formativi universitari): è il percorso ordinario. Ti serve il titolo di studio valido per la classe di concorso, oppure essere iscritto a una laurea magistrale coerente con almeno 180 crediti già conseguiti. Comprende 20 crediti di tirocinio a scuola.
- 30 CFU, se hai almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, in scuole statali o paritarie, di cui almeno uno nella classe di concorso per cui ti vuoi abilitare. Accedi nella quota di posti riservata (finora il 45% dei posti dei percorsi da 60 CFU). Vale anche per chi ha sostenuto la prova del concorso straordinario bis.
- 30 CFU, se sei già abilitato o specializzato sul sostegno e vuoi abilitarti in un’altra classe di concorso o in un altro grado di scuola.
- 36 CFU: se hai la certificazione dei 24 CFU del vecchio sistema, a certe condizioni una parte del percorso ti viene riconosciuta.
In ogni caso ti serve il titolo di studio giusto per la classe di concorso. Al colloquio verifichiamo insieme in quale categoria rientri.
Cosa cambia nel 2026: la riserva diventa stabile
Fino a oggi la quota di posti riservata a chi ha tre anni di servizio era prevista solo per i primi tre cicli dei percorsi. Il decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026 ha tolto questo limite: la riserva diventa stabile anche per i prossimi anni.
Il decreto-legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro la fine di novembre e nel passaggio può cambiare. Quanti posti e quale percentuale, invece, li stabilisce ogni anno il decreto del MUR.
Cosa preparare adesso
- Controlla il tuo titolo: per molte classi di concorso non basta la laurea, servono anche un certo numero di crediti in materie precise, come prevedono le tabelle ministeriali delle classi di concorso.
- Se ti mancano crediti, muoviti subito: puoi recuperarli con gli esami singoli. Nell’ultimo ciclo i requisiti andavano posseduti entro la scadenza della domanda, e ogni esame richiede tempo per studiare e va sostenuto in presenza.
- Raccogli i documenti del servizio: contratti e periodi, scuola per scuola, con la classe di concorso di ciascuno.
- Scegli bene ateneo e classe di concorso: nell’ultimo ciclo si poteva fare domanda in un solo ateneo per lo stesso percorso e la stessa classe di concorso.
- Pensa a come seguirai le lezioni: nel ciclo 2025/26 fino alla metà delle attività poteva svolgersi online, ma solo in diretta; tirocinio, laboratori e prova finale si fanno in presenza.
Come ti aiutiamo
Siamo a Isernia e seguiamo docenti e aspiranti docenti di tutto il Molise, in sede o in videochiamata.
- Verifica gratuita dei requisiti: controlliamo titolo, crediti e servizio e ti diciamo quale percorso fa per te
- Crediti mancanti: con la valutazione del piano di studi vediamo cosa ti manca e ti aiutiamo a recuperarlo con gli esami singoli delle università telematiche
- Quando escono i bandi ti aiutiamo a scegliere l’ateneo e a fare la domanda in tempo
Trovi tutto anche nella pagina dedicata ai percorsi abilitanti 30, 36 e 60 CFU e in quella per docenti e personale ATA.
Informazioni aggiornate al 6 novembre 2026. Riferimenti: decreto legislativo n. 59 del 13 aprile 2017, articoli 2-bis e 2-ter; DPCM 4 agosto 2023; decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026, articolo 7, comma 5. Posti, scadenze e modalità li stabiliscono il decreto del MUR e i bandi delle università: quando escono, aggiorniamo l’articolo.
